Il futuro del contante, la visione dei protagonisti: ASSOVALORI

I lavori del convegno sul futuro del contante del 14 settembre scorso a Bologna hanno confermato che le banconote saranno utilizzate ancora a lungo, pur affiancate dai mezzi digitali di pagamento, ma che dovrà venire migliorata la gestione per ridurre i costi di sistema a livello globale.
L'analisi di Paolo Spollon, vice presidente ASSOVALORI:

“WAR ON CASH -> CASH IS ALIVE”: questo il messaggio che sintetizza in modo, a mio avviso, efficace come l’utilizzo del contante continui ad essere un mezzo di pagamento tra i più utilizzati.
Qualche numero a sostegno di questa affermazione (fonte BCE):
• Nel 2022 e nel primo semestre del 2023 il contante è risultato lo strumento di pagamento più utilizzato (per numero di operazioni).
• Nel 2022 il contante è stato utilizzato per il 59% dei punti vendita (POS).
• Il contante viene utilizzato più frequentemente per pagamenti di piccolo valore fino a 50€.
• La maggior parte dei prelievi di contanti proviene dagli sportelli bancomat (74%), seguiti dalle riserve di contanti dei consumatori (11%) e dagli sportelli bancari (6%).
• La quota di consumatori che detengono riserve di liquidità a casa (al di fuori del portafoglio o del conto bancario) è aumentata dal 34% nel 2019 al 37% nel 2022. • Negli ultimi 30 anni, la domanda globale di liquidità è aumentata costantemente in tempi di incertezza legati alla crisi, indipendentemente dalla natura della crisi stessa.

I dati sopra descritti non fanno che confermare che, nonostante l’aumento del numero dei sistemi di pagamento digitali e del loro utilizzo, il contante continua a svolgere un ruolo centrale in ogni economia.
Un altro elemento che si inserisce ad influenzare il ciclo del contante è la cd “desertificazione bancaria” causata dalla progressiva chiusura delle filiali bancarie passate da 27.354 del 2017 a 20.985 del 2022 e la riduzione conseguente degli ATM (automatic teller machine) sul territorio, diminuiti da 38.581 del 2017 a 34.856 del 2022, che ha come diretta conseguenza quella di ridurre i punti di accesso al contante, contribuendo a rendere più difficoltoso il suo utilizzo...

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